| Cara
Emily Postnews...
Emily Postnews, massima
autorità in fatto di netiquette (retichetta oppure
galareteo, se preferite), espone le proprie indicazioni
in merito al corretto comportamento da tenere nel mondo
Usenet (e non solo).
INDICE
1. Cara
Emily Postnews, quanto dev'essere lunga la firma in calce
ad articoli e messaggi? Tuo prolisso@fastidioso.
Caro Prolisso, ti esorto ad accludere una firma che sia
il più possibile lunga. Essa è senza dubbio assai più importante
del tuo messaggio, quindi devi fare in modo che superi in
lunghezza il testo vero e proprio.
Fai in modo di inserire un grosso disegno realizzato con
caratteri ASCII e un gran numero di brillanti citazioni
e slogan. La gente non si stancherà mai di leggere giorno
dopo giorno queste perle di saggezza e ben presto il tuo
nome sarà indissolubilmente legato alla gioia che ciascuno
trarrà dal leggere la tua firma una volta di più.
Assicurati inoltre di includere una mappa completa di Usenet
affinché tutti sappiano in quale modo possono inviarti messaggi
da ogni parte del mondo. Non dimenticare l'indicazione dei
gateway di Internet. Informa anche le altre persone del
tuo sito sulle modalità da seguire per farti arrivare la
posta elettronica. Distingui accuratamente gli indirizzi
Internet, UUCP e BITNET anche se in realtà non ci sono differenze
fra di loro.
Oltre a inserire l'indirizzo cui inviare eventuali risposte
via posta elettronica, accludi nella firma il tuo nome completo
e anche i nomi della società e dell'organizzazione cui appartieni.
Si tratta di una semplice cortesia: in fin dei conti molti
newsreader obbligano la gente a schiacciare ben *un* tasto
per ritornare all'inizio del tuo messaggio e leggere questa
indicazione nell'header (o intestazione).
Devi assolutamente inserire in ogni messaggio il tuo numero
di telefono e l'indirizzo di casa. La gente risponde sempre
agli articoli dei newsgroup di Usenet tramite telefonate
e lettere spedite con la posta ordinaria. In definitiva
è davvero da sciocchi limitarsi a inserire queste informazioni
solo nei messaggi che richiedono una risposta tramite i
canali tradizionali.
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2. Cara Emily,
oggi ho spedito un articolo e ho dimenticato di accludere
la mia firma. Che cosa devo fare? Tuo smemorato@miovax.
Caro Smemorato, corri al tuo terminale e spedisci il seguente
messaggio: "Scusate! Ho dimenticato di inserire la firma
in calce al mio ultimo articolo. Eccola qui."
Quasi tutti si saranno dimenticati del tuo precedente articolo,
soprattutto perché mancava di una sapida e brillante firma:
potrai così rinfrescare la memoria a ognuno. Non dimenticare
mai che, come ho già avuto modo di dire, la firma è in ogni
caso più importante del messaggio.
Assicurati di inserire DUE volte la tua firma per poter
essere sicuro che tutti la leggano.
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3. Cara Emily, non
riesco a far giungere la mia e-mail a una persona presso
un altro sito. Potresti suggerirmi una soluzione? Tuo indefesso@lavoratore.acc.
Caro Indefesso: il problema non esiste, perché ti basta
spedire il tuo messaggio a un newsgroup letto da molte persone.
Potresti scrivere per esempio: "Questo messaggio è per Mario
Rossi. Non riesco a contattarlo via e-mail, quindi pubblico
in questo gruppo il messaggio destinato a lui. Gli altri
sono pregati di non leggere."
Così facendo costringerai decine di migliaia di persone
a sprecare alcuni secondi per gettare un'occhiata al tuo
articolo, salvo poi ignorarlo subito dopo, usando nel complesso
più di 16 ore-uomo di lavoro: tu invece avrai risparmiato
la terribile fatica di esaminare le mappe Usenet o di cercare
un metodo alternativo. Non dimenticare: se non avessi la
possibilità di far giungere il tuo articolo a 30.000 altri
computer, saresti costretto a (mio Dio!) contattare il servizio
abbonati della Telecom all'esorbitante prezzo di 5 scatti
e magari ti toccherebbe addirittura telefonare direttamente
all'interessato. Potrebbe capitarti di dover pagare qualche
MIGLIAIO DI LIRE per una telefonata di cinque minuti!
Non c'è dubbio che sia meglio spedire a tutti il tuo messaggio,
facendo sprecare trenta o quarantamila lire agli altri,
piuttosto che tirare fuori di tasca tua diecimila lire per
utilizzare il servizio di postacelere oppure investire 800
lire per acquistare un francobollo.
Non dimenticare: il mondo crollerà se non riesci a far
giungere a destinazione il tuo messaggio, quindi spediscilo
al maggior numero possibile di gruppi.
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4. Cara Emily,
come bisogna comportarsi per spedire messaggi di prova?
Quando si invia un messaggio di prova è importante testare
la Rete nella sua interezza. Non limitarti a verificare
una sottorete di distribuzione dal momento che puoi raggiungere
la rete globale. Inserisci anche "prego ignorare" nel messaggio
di prova: sappiamo bene che tutti ignorano un messaggio
che contiene una frase di tal fatta. Non inserire frasi
tipo "Sono di sesso femminile, ma richiedo che vi rivolgiate
a me come se fossi un maschio" perché tali articoli vengono
letti fin nei minimi dettagli dai frequentatori di Usenet.
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5. Cara Emily,
qualcuno in un articolo ha detto che il regista di Guerre
stellari è Roman Polanski. Che cosa devo fare? Tuo saccente@sito.qualsiasi.
Spedisci subito un messaggio con la giusta informazione!
Non possiamo permettere che qualcuno continui vivere nell'errore!
Sei stato molto bravo a notare un tale sbaglio: è probabile
inoltre che tu sia l'unico in grado di farlo, quindi non
esitare a spedire la tua rettifica. Non c'è tempo da perdere:
non lasciar passare una giornata, magari per vedere se qualcun
altro ha già provveduto a far notare l'errore.
Non basta inviare l'informazione corretta: tu sei l'unico
a sapere che il regista di Guerre stellari è Francis Ford
Coppola, quindi hai il dovere di informare tutta la Rete
senza indugio alcuno.
Serviti di un linguaggio che sia il più aggressivo e maleducato
possibile e non dimenticare inoltre di sottolineare quanto
sia idiota il responsabile dell'errore.
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6. Cara Emily,
ho letto un articolo in cui si dice "Rispondete via e-mail:
provvederò a stilare un riassunto". Che cosa devo fare?
Spedisci la tua risposta al newsgroup. La richiesta di
cui sopra vale solo per gli stupidi che non hanno niente
d'interessante da dire. I tuoi interventi sono molto più
validi di quelli altrui, quindi sarebbe un peccato rispondere
via e-mail con un messaggio personale.
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7. Cara Emily,
ho raccolto le risposte a un articolo che ho pubblicato
e ora devo fare un riassunto: come mi devo comportare?
Limitati a incollare uno dopo l'altro tutti i messaggi
ricevuti fino a creare un articolo lunghissimo e poi spediscilo.
Su Usenet questo si chiama riassunto o "summary": consente
alle persone di leggere tutte le risposte senza che il loro
newsreader debba fare la fatica di cercare i vari messaggi.
Comportati nello stesso modo quando riassumi il risultato
di una votazione.
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8. Cara Emily,
ho letto un lungo articolo che vorrei confutare puntigliosamente.
Come posso fare?
Nella risposta bisogna avere cura di citare l'intero corpo
dell'articolo (soprattutto la firma) che si vuole confutare;
i commenti devono essere nascosti fra una riga e l'altra
del testo citato. Non c'è persona che non adori leggere
simili meravigliose disamine condotte punto per punto, soprattutto
quando si risolvono in insulti e in scambio di battute tipo
"È così!!" e "Non è così!!" e "È così, perbacco!"
Assicurati di replicare sempre e non lasciare che sia un
altro ad avere l'ultima parola su alcunché. Se lascerai
agli altri l'ultima parola la discussione terminerà! Ricorda
che gli altri lettori del gruppo non sono neppure lontanamente
intelligenti come te: se per caso in un articolo qualcuno
commette un errore, gli altri non saranno in grado di accorgersene
senza il tuo illuminato intervento.
Se qualcuno nei suoi messaggi inizia a insultare non c'è
niente di meglio che scendere al suo livello e rispondere
con una bordata di parolacce al suo riguardo. Quando mi
capita sotto gli occhi un articolo di qualcuno che insulta
un altro io lo prendo per oro colato, sempre che non venga
inviata una confutazione. Non capita mai che io tolga la
mia stima a colui che insulta, quindi si ha il dovere di
rispondere all'attacco.
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9. Cara Emily,
come faccio a scegliere i gruppi cui inviare i miei articoli?
Spedisci i tuoi articoli al maggior numero possibile di
gruppi, in modo da ottenere un uditorio che sia il più vasto
possibile. In fin dei conti il fine ultimo della Rete è
quello di fornirti dei lettori. Ignora i suggerimenti di
coloro che dicono di inviare gli articoli solo ai gruppi
che potrebbero essere realmente interessati. Contatta quei
gruppi in cui è possibile trovare qualcuno che sia anche
lontanamente interessato all'argomento del tuo articolo.
Assicurati che il follow-up coinvolga tutti i gruppi. Nel
caso assai improbabile che ti capiti di inviare un follow-up
che contiene aspetti interessanti, non mancare di ampliare
la lista dei gruppi. Non inserire mai un'indicazione alla
voce "Follow-up to: " dell'header per concentrare le risposte
in un solo newsgroup, perché qualcuno potrebbe perdere parte
delle inestimabili discussioni condotte nei gruppi meno
frequentati.
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10. Cara
Emily, potresti fare un esempio?
Certamente. Diciamo per esempio che qualcuno voglia far
sapere agli altri frequentatori della Rete che Gretzky è
passato dagli Oilers ai Kings. Dato che stiamo parlando
di un giocatore di hockey, a tutta prima potrebbe sembrare
sufficiente inviare l'articolo al gruppo rec.sport.hockey.
ERRORE. Potrebbero essere interessate molte altre persone,
dato che si tratta di un grande evento!
Tanto per cominciare questa è una notizia, una "news" che
non può mancare nei vari gruppi della gerarchia *.news.
Gli amministratori di news o coloro che condividono il sistema
con un amministratore devono fare riferimento al gruppo
news.admin, gli altri a news.misc.
Dato il nome, è probabile che gli Oilers si interessino
di geologia, quindi bisogna coinvolgere il gruppo sci.geo.fluids.
Gretzky è una stella dell'hockey, quindi bisogna inviare
la notizia ai gruppi sci.astro e sci.space che si occupano
di stelle. Non bisogna dimenticare di contattare il gruppo
comp.dcom.telecom perché Gretzky è nato nella città che
è stata luogo natale del telefono. Egli inoltre è canadese,
quindi bisogna inviare la notizia al gruppo soc.culture.Ontario.southwestern.
Tale gruppo però non esiste, quindi è necessario fare un
cross-posting al gruppo news.groups suggerendone la creazione.
Inevitabilmente, essendo stato inviato a gruppi così diversi
fra loro, l'articolo è piuttosto bizzarro, quindi sarà bene
inviarlo anche a talk.bizarre. Non sarà poi una cattiva
idea spedirlo anche al gruppo comp.std.mumps (luna di traverso),
dal momento che non viene utilizzato molto e un gruppo della
gerarchia "comp" contribuirà a diffondere la notizia.
Probabilmente ti divertirai molto di più se invierai l'articolo
a ogni gruppo separatamente evitando di spedirlo una sola
volta e inserendo nell'intestazione (header) la lista completa
dei newsgroup che vuoi raggiungere. Alcuni newsreader mostrano
una sola volta gli articoli inviati simultaneamente a più
gruppi: è una cosa intollerabile che bisogna impedire.
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11. Cara
Emily, come si fa a creare un nuovo newsgroup?
In passato il sistema più rapido sarebbe stato un messaggio
tipo "inews -C newgroup...": questo è ancora in grado di
suscitare molte discussioni in merito alla tua proposta,
ma potrebbe non essere abbastanza.
Tanto per cominciare invia un messaggio a news.groups descrivendo
il gruppo che vuoi creare. Questo potrebbe essere definito
un "invito alla discussione". (Se per caso ti imbatti in
un invito alla discussione devi immediatamente inviare un
messaggio di una sola riga, per far sapere che concordi
o meno con la proposta.) All'atto di proporre l'apertura
di un nuovo newsgroup abbi cura inserire nel nome per il
gruppo un ATL (Acronimo di Tre Lettere) che possa essere
compreso solo dagli "intimi".
Dopo aver provveduto all'invito alla discussione non tralasciare
di preparare un invito al litigio (in inglese flame) e anche
un invito alle discussioni circa il nome scelto: non potrai
poi far mancare un invito per interminabili giochi di parole.
Infine spedisci un invito alla "votazione". Usenet è una
democrazia, quindi i votanti possono inviare i loro voti
in modo da raggiungere tutti i computer della rete invece
della singola persona che deve fare il computo dei voti.
Ogni due o tre giorni invia un lungo riassunto di tutti
voti in modo che la gente possa esprimere il proprio disappunto
per i mailer difettosi e i voti doppi. Questo ti farà diventare
più famoso e ti farà ricevere molta più posta.
Al termine del periodo di 21 giorni spedisci il risultato
della votazione in modo che la gente possa litigare in merito
alle violazioni dei principi che tu hai imposto. Critica
costoro utilizzando la sezione dedicata al Moderatore della
Settimana in news.announce.newsgroups. A questo punto il
tuo gruppo può essere creato.
Per rendere più vivace la discussione scegli una buona
corrispondenza incrociata. Per esempio comp.race.formula1
oppure soc.vlsi.design sono ottimi nomi. Se vuoi che il
tuo nuovo gruppo venga creato in fretta inserisci una parola
come "sex" oppure "activism". Per evitare discussioni limitative
fai in modo che il nome sia il più vago possibile e non
dimenticare di inserire il famoso ATL. Se è possibile effettua
il conteggio dei voti da un sito temporaneo usufruendo di
una connessione saltuaria che viene attivata una volta alla
settimana con un server in Botswana. Programma la votazione
nel periodo di crash del sito, se possibile.
Per nessuna ragione devi utilizzare il metodo del gruppo
di prova, perché così facendo si eliminano le fasi di discussione,
litigio, battute di spirito, votazioni e rimproveri per
le violazioni delle norme: in una parola, si perde tutto
il divertimento della situazione. Per creare un gruppo ALT
non devi far altro che inviare il comando adatto, dopodiché
puoi spedire un messaggio rmgroup e altri analoghi in modo
da evitare questa incombenza ad altri frequentatori.
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12. Carra
Emilli, non sonno propio capacie a schrivvere bene. Forse
potrebbi dirmi! ceh cosa devo farhéé?
Non badare all'aspetto dei tuoi articoli. Ricorda che quel
che conta è il contenuto del messaggio, non il modo in cui
lo presenti. Senza dubbio in un contesto affidato totalmente
alla parola scritta gli errori d'ortografia hanno lo stesso
significato delle eventuali macchie sul vestito indossato
da un oratore, ma tu non devi preoccupartene.
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13. Cara
Emily, come posso fare per trovare il giusto titolo (subject)
ai miei articoli?
Un buon titolo dev'essere breve e privo di significato
in modo che la gente debba per forza leggere il tuo articolo
se vuole scoprirne il contenuto. Questo significa che tu
avrai una maggiore audience e tutti noi sappiamo che la
Rete esiste proprio a questo scopo. Se invii un articolo
di risposta (follow-up) assicurati che il titolo sia assolutamente
il medesimo, anche qualora fosse totalmente insensato e
del tutto avulso dal contesto della discussione. Se non
farai così non riuscirai a raggiungere tutti quelli che
cercano articoli sull'argomento iniziale e quindi avrai
una minore audience.
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14. Cara
Emily, che stile devo adottare nel redigere il mio articolo?
Sii il più maleducato possibile. Esagera. Se eviti le stramberie
e non riempi il tuo articolo con perfidi insulti a danno
dei frequentatori della Rete, potresti non riuscire a emergere
dalla massa tanto da ottenere una risposta. Quanto più folle
sembrerà il tuo messaggio, tanto più è probabile che tu
riceva un mucchio di risposte. In fin dei conti Usenet esiste
perché tu possa attirare su di te l'attenzione del mondo
intero.
Ricorda che se invii un articolo educato e perspicuo potresti
ottenere solo risposte di tono analogo! Che disgrazia!
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15. Cara
Emily, il software che uso per posta elettronica e news
mi dice che la firma in calce all'articolo è troppo estesa
e ho citato troppe righe di testo. Come mi devo comportare?
Queste limitazioni sono state inserite del tutto immotivatamente
nel programma e quindi evita di domandarti quale possa essere
il loro significato in relazione al tuo articolo. In realtà
la maggioranza degli utenti va in cerca di articoli costituiti
dalla citazione integrale di un articolo precedente più
alcune righe di testo originale: per venire incontro alle
esigenze di queste persone riempi il tuo articolo di righe
di testo citato e otterrai la riconoscenza di tutti.
Veniamo a parlare della firma: so che è un lavoraccio,
ma dovrà essere così lunga che sarai costretto a leggerla
con l'editor di testi. Controllala due volte in modo da
essere sicuro che sia sempre al suo posto. Inoltre, al nobile
fine di facilitare la libera diffusione dell'informazione,
inserisci una riga di copyright che proibisca l'invio del
tuo articolo a quei siti Usenet che praticano una politica
che non gradisci.
Se disponi di molto tempo libero e vuoi fare qualche taglio
al testo del tuo articolo, assicurati di eliminare alcune
righe fondamentali del testo: in questo modo, tanto per
fare un esempio, sembrerà che l'autore di un appello alla
pace mondiale abbia inviato un follow-up per auspicare il
bombardamento delle Bermuda con ordigni nucleari.
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16. Cara
Emily, ho appena sentito alla radio che gli Stati Uniti
hanno invaso l'Iraq. Devo inviare un messaggio su Usenet?
Certamente. Il tuo messaggio infatti impiegherà dai 3 ai
5 giorni per raggiungere gli utenti Usenet in giro per il
mondo. Non c'è niente di meglio che diffondere queste notizie
con alcuni giorni di ritardo rispetto ai mass media. Probabilmente
sei l'unico al mondo ad aver sentito il giornale radio,
quindi devi assicurarti di inviare un messaggio con la maggior
sollecitudine possibile.
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17. Cara
Emily, conosco una barzelletta fenomenale. Ci sono tre ...
Ti prego. Non sprecare una simile perla con me. Invia la
tua barzelletta al gruppo rec.humor e contemporaneamente
spediscila anche al moderatore del gruppo rec.humor.funny.
Puoi star sicuro che non l'hanno mai sentita prima.
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18. Cara
Emily, che tipo di computer devo acquistare? Un Atari ST
oppure un Amiga?
Spedisci una domanda in tal senso ai gruppi Atari e Amiga:
si tratta infatti di una questione nuova e assai interessante
che sicuramente susciterà un dibattito approfondito. In
realtà la cosa migliore da farsi è spedire tale quesito
agli innumerevoli gruppi di argomento tecnico, concludendo
il messaggio con la precisazione "Si prega di rispondere
via e-mail, perché non seguo questo gruppo". (Non temere,
nessuno troverà che questa precisazione sia impertinente:
in fin dei conti l'intera Rete esiste per fornire aiuto
a te soltanto...)
Non c'è nessuna ragione per cui tu debba seguire per qualche
giorno i messaggi inviati al gruppo e tanto meno non ha
senso che tu faccia riferimento alla raccolta di FAQ (Frequently
Asked Question, ovvero Domande Più Domandate) relative al
gruppo in questione per sapere se l'argomento che ti interessa
è già stato dibattuto in passato. Queste raccomandazioni
vanno bene per quegli individui che per loro disgrazia sono
privi del tuo innato senso di buona educazione e che sono
destinati a porre domande scontate e banali. Questo a te
non potrebbe capitare mai e senza dubbio la questione che
stai ponendo è del tutto inusitata e originale, pertanto
non ha senso che tu cerchi di scoprire se qualcuno ha già
fornito la risposta in passato. Impossibile, visto che nessuno
ha mai posto questo problema prima di te.
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19. Cara
Emily, ci sono altre importanti questioni sulle quali è
bene che io sia informato? Come faccio a sapere se il mio
messaggio è opportuno o no?
Non esitare e invia il tuo messaggio senza indugio alcuno:
non ha senso che tu ti metta a cercare tra le persone che
inviano messaggi al gruppo un individuo affidabile cui rivolgerti
privatamente (via e-mail) per sapere se l'argomento su cui
vuoi esprimerti non sia già stato trattato in passato. Senza
dubbio è meglio rompere le scatole a migliaia di persone
riproponendo una volta di più una questione già ampiamente
dibattuta.
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20. Cara
Emily, ho appena letto una richiesta di informazioni da
parte di qualcuno e anch'io sono interessato a conoscere
la risposta: come mi devo comportare?
Invia senza indugio alcuno un "follow-up" (ovvero una replica)
al messaggio avendo cura di citare nel corpo della tua replica
l'intero testo della domanda: in calce aggiungi le parole
"Anch'io!!!" Devi spedire una replica analoga anche se qualcuno
ha già inviato un follow-up di questo tipo: abbi solo cura
di mettere tante 'o' quanti sono i follow-up che ti hanno
preceduto. Ti faccio un esempio: se ci sono già sei richieste,
in fondo al tuo messaggio devi aggiungere le parole "Anch'iooooooo!!!"
Naturalmente non dimenticare di inserire la tua firma completa.
Certo, potresti inviare una e-mail a colui che ha posto
per primo la domanda chiedendogli di mandarti una copia
delle risposte che riceverà, ma così facendo imbratteresti
solo la sua casella postale elettronica ed eviterai a coloro
che risponderanno alla domanda il gradevole e leggiadro
compito di spedire le copie a tutti i vari "Anch'io!!!"
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21. Cara
Emily, qual è il parametro da considerare per stabilire
la rilevanza di un newsgroup?
Senza dubbio l'elemento da tenere d'occhio è l'aggressività
e la virulenza dei messaggi: i newsgroup in cui prevale
la rissa verbale non possono che essere ottimi. In ogni
gruppo il numero di interventi utili, fattivi e interessanti
che è possibile trovare è infatti direttamente proporzionale
all'aggressività dei messaggi inviati, e in effetti i gruppi
troppo pacifici e compassati dovrebbero venire espulsi dalla
Rete.
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22. Cara
Emily, sono in forte disaccordo con un altro cibernauta.
Mi sono lamentato di lui presso il suo sysadmin, ho lanciato
campagne di mailbombing ai suoi danni, ho proposto di espellerlo
dalla Rete e mi sono addirittura rivolto al suo datore di
lavoro chiedendo che lo licenzi. Purtroppo tutte queste
mie iniziative mi hanno trasformato nello zimbello della
Rete senza ottenere alcun risultato pratico. Come posso
fare per risolvere il mio problema?
Caro amico, rivolgiti ai quotidiani. Quasi tutti i giornalisti
della carta stampata sono infatti profondi conoscitori delle
reti informatiche e non mancheranno di comprendere appieno
il tuo problema: pertanto pubblicheranno resoconti accurati
ed esenti da errori od omissioni in modo da offrire ai propri
lettori un'informazione obiettiva. Il pubblico a sua volta
reagirà con saggezza grazie alla profonda conoscenza della
delicata e complessa dinamica delle relazioni interpersonali
all'interno di una rete informatica di estensione planetaria.
Tieni conto che i quotidiani non ingigantiscono né distorcono
mai i fatti, quindi non dimenticare di sottolineare gli
eventuali atteggiamenti discriminatori su base razziale
o sessuale di cui potrebbe essersi macchiata la persona
con cui sei in contrasto. Specifica chiaramente che nelle
comunicazioni tramite Internet è bandita del tutto la metafora
e che pertanto ogni termine, in particolar modo gli insulti,
deve essere preso alla lettera. Se possibile cerca di stabilire
un collegamento tra le tesi del tuo avversario e le cause
che hanno portato all'Olocausto. Se i quotidiani ti ignorano
puoi sempre rivolgerti alla stampa scandalistica, che è
continuamente alla ricerca di materiale di ottima qualità.
Assicurando tutta questa pubblicità gratuita alla Rete
diventerai un individuo assai popolare: il popolo di Internet
leggerà con avidità i tuoi messaggi e troverà in te un punto
di riferimento sicuro. Riceverai posta elettronica in quantità
superiore a ogni tua più rosea previsione e potrai quindi
dire di aver raggiunto l'apice assoluto del successo sulla
Rete.
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23. Cara
Emily, in quanto uomo vorrei sapere quale atteggiamento
è opportuno adottare nei confronti delle donne presenti
sulla Rete.
Trattale come pupe da conquistare, che diamine! Tieni conto
che le donne inviano messaggi solo per manifestare la propria
disponibilità sessuale. Ricorda: quelle che rifiutano le
tue avances cercano solo di fare le difficili per rendere
più eccitante il gioco. Se vuoi che sempre più donne si
affaccino su Internet ricordati di inviare messaggi a sfondo
esplicitamente sessuale a ogni donna che trovi nei vari
newsgroup. Le donne impazziscono per queste cose, e senza
dubbio vorranno conoscerti di persona. Poche cose eccitano
una donna più di un esplicito invito sessuale proveniente
da un perfetto sconosciuto che ignora tutto di lei tranne
l'appartenenza al sesso femminile e la capacità di interagire
con la tastiera di un computer. È una lusinga irresistibile
e noi donne andiamo pazze per i giovanotti dai gusti così
raffinati.
Se ti capita di leggere su un newsgroup un messaggio di
una donna che espone i propri problemi sessuali, non esitare
a inviarle un'e-mail esplicita e libidinosa. Questo tuo
gesto non farà che incoraggiare sempre più donne a partecipare
ai dibattiti nei vari newsgroup su un piano di parità con
i loro amici cibernauti maschi.
Non dimenticare infine che le donne sono meno intelligenti
dei maschi e non capiscono nulla di tecnologia e computer.
Trattale quindi con patenalistica condiscendenza evitando
rigorosamente di usare termini tecnici. Segui questi miei
consigli e vedrai svanire come neve al sole quella strana
paura che sembra tenere le donne lontane da Internet.
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24. Cara
Emily, come posso sfruttare Internet per inviare messaggi
pubblicitari?
Non è meraviglioso? Sulla rete la posta elettronica è compresa
nel prezzo dell'abbonamento e questo significa che puoi
spedire migliaia di messaggi praticamente a costo zero.
Potrai finalmente dimenticare quegli scocciatori dell'ufficio
postale che vogliono farti pagare per ogni lettera o cartolina
che spedisci! Con Internet puoi scaricare il costo della
tua posta elettronica sull'intera comunità degli utenti.
Al giorno d'oggi la gente non riceve abbastanza e-mail.
Alcuni ricevono anche meno di cinque-sei messaggi ogni ora!
Pensa la felicità di queste persone quando scopriranno di
essere state inserite a loro insaputa in una mailing list,
meglio ancora se più d'una. Ancora meglio se si tratta di
mailing list che pubblicizzano un prodotto, magari i tuoi
prodotti!
Pensa la gioia dell'utente medio di Internet quando scopre
che la sua mailbox, solitamente piena di messaggi personali
o legati alla sua attività, contiene un allegro messaggio
pubblicitario inviato da te! Grazie al cielo, poi, noi ci
sei solo tu a ravvivare le mailbox altrui: per fortuna sono
milioni i prodotti e le attività da pubblicizzare. Finalmente
nessuna mailbox resterà senza e-mail. Segui questi consigli
se vuoi che le tue attività e i tuoi prodotti vengano considerati
nella prospettiva migliore.
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25. Cara
Emily, vorrei diffondere sulle autostrade informatiche il
materiale pubblicitario delle mie attività commerciali:
come posso fare?
La cosa migliore che puoi fare consiste nel mettere in
atto uno "spam". "Spam" è una famosa marca di carne suina
in scatola e "Spam" è anche il titolo di un famoso sketch
dei Monty Phyton che ha appunto come protagonista un appassionato
consumatore di spam, cioè di carne di maiale in scatola.
La strategia che intendo suggerirti è stata chiamata "spam"
perché viene apprezzata da tutta la comunità di Internet
tanto quanto il protagonista dello sketch Spam adora la
carne suina in scatola.
Il modo migliore per mettere in atto uno spam consiste
nel trovare prima di tutto un programmatore non troppo astuto
che ti scriva uno script in grado di indirizzare il tuo
messaggio pubblicitario a tutti i newsgroup di una lista.
Avrai quindi bisogno di ottenere un elenco di newsgroup
che sia il più possibile ampio. I membri di Usenet hanno
realizzato tali elenchi apposta per te perché ardono dal
desiderio di veder comparire ovunque il tuo messaggio pubblicitario
e a prescindere dalla natura del prodotto o del servizio
che intendi pubblicizzare saranno felici di veder apparire
il tuo messaggio in ogni newsgroup del pianeta.
Ecco: è giunto il momento di realizzare un testo che promuova
la tua persona, le tue attività e/o i tuoi prodotti. Cerca
di essere sfacciato nell'autocelebrazione ed esprimiti senza
peli sulla lingua. Ricorda che devi fornire ai lettori informazioni
su come contattarti senza utilizzare i canali della Rete,
i quali possono essere facilmente disattivati (questo punto
viene esaminato dettagliatamente più avanti). La gente reagirà
in modo travolgente, quindi assicurati di aver preso le
seguenti precauzioni:
- Fatti assegnare un numero telefonico protetto
che non compaia sui normali elenchi. La comunità della
Rete cercherà in ogni modo di mettersi in contatto con
te per aver ulteriori informazioni in merito ai tuoi servizi
e/o prodotti e non esiterà a chiamare anche il tuo telefono
di casa: chi riuscirà a ottenere questa preziosa informazione
non la terrà certo per sè e quindi potresti iniziare a
subire il peso di un'eccessiva popolarità. Stai cercando
il successo negli affari, ma non vorrai certo ricevere
ordinativi per tutta la notte!
- Stipula alcuni nuovi contratti di connessione a Internet
presso vari provider. Per oscure ragioni è probabile che
il tuo attuale provider proibisca l'attuazione di uno
spam e comunque anche i provider che non vietano espressamente
lo spamming cancelleranno il tuo account poche ore dopo
la comparsa dei tuoi annunci. Se vuoi riuscire a tenere
sotto controllo l'evolvere della situazione devi avere
altri account sotto nomi fittizi. Data questa premessa,
capirai che non è possibile fare affidamento sulla posta
elettronica per ricevere risposte di potenziali clienti.
- Fai un esame di coscienza e assicurati di aver condotto
una vita irreprensibile. Stai infatti per diventare famoso
come Berlusconi o Antonio di Pietro: purtroppo la notorietà
ha i suoi lati negativi e i tuoi fan passeranno al setaccio
il tuo passato. Fai in modo da non avere scheletri nell'armadio,
a meno che tu di professione non faccia proprio il fornitore
di scheletri.
- Valuta la possibilità di richiedere il porto d'armi:
stai infatti per diventare ricco e dovrai imparare a proteggere
la tua ricchezza.
- Fai scorta di carta per il fax e assumi qualcuno che
si occupi di sostituire i rotoli o le risme di fogli.
In tutti i fax che riceverai potrebbero esserci ordini
o commesse.
- Dimettiti da quelle associazioni professionali e di
categoria cui ti sei iscritto in relazione alla tua attività
e che impongono ai propri membri la scocciatura di un
codice di deontologia. Non è il caso di costringere questa
gente a sorbirsi tutte le telefonate dei tuoi fan alla
ricerca disperata di qualcuno con cui parlare di te.
Ci siamo: tutto è pronto. Lancia il programma e lascia
che invii una copia del tuo messaggio pubblicitario in ogni
newsgroup: pensa! sono più di diecimila.
Cerchiamo ora di immaginare la giornata di un tuo potenziale
cliente. Potrebbe iniziare consultando il newsgroup relativo
al proprio hobby: ecco che gli cadono gli occhi sul tuo
messaggio. Il titolo è interessante, quindi egli legge tutto
l'articolo. A questo punto il tuo nome gli si è ormai incollato
alla mente: è praticamente fatta. Se proprio vogliamo essere
pignoli il prodotto e/o il servizio pubblicizzati non hanno
nulla a che fare con l'hobby del tuo potenziale cliente,
ma in fin dei conti la Rete esiste per offrire a te la possibilità
di trovare clienti, non certo affinché le persone possano
scambiare fra loro idee e opinioni.
Il tuo potenziale cliente passa a ora consultare il gruppo
successivo, che magari riguarda la marca del suo computer:
ecco lì in bella mostra il tuo messaggio pubblicitario!
Ormai ti sei intrufolato nel gran mondo dell'alta tecnologia:
a mano a mano che il tuo potenziale cliente consulta i gruppi
Usenet che gli interessano non mancherà di notare sempre
il tuo messaggio. Immagina la sua gioia nel veder comparire
ovunque la tua simpatica intestazione! "Caspita" penserà
il tuo potenziale cliente "si tratta davvero di una società
grande e importante: è famosa quanto l'IBM." Ben presto
la sua gioia si trasformerà in un insopprimibile impulso
a comprare, comprare, comprare.
A questo punto purtroppo iniziano per te le brutte notizie.
La rete Usenet è inaffidabile e non sempre l'invio di un
messaggio va a buon fine: per qualche strana ragione poche
ore dopo che hai messo in atto il tuo spam potresti notare
che tutti i tuoi messaggi sono scomparsi dai vari newsgroup.
In una situazione normale non dovresti far altro che spedirli
una seconda volta, ma a questo punto (come ti ho spiegato
prima) il tuo accesso a Internet sarà già stato cancellato,
quindi non potrai far altro che sederti comodamente a goderti
l'afflusso dei messaggi di congratulazione e degli ordini.
A detta di qualcuno ci sono individui che non apprezzano
le iniziative come la tua: a quanto pare costoro disporrebbero
di un programma in grado di cancellare dalla Rete i tuoi
messaggi pubblicitari bloccando l'attuazione dello spam.
Io sinceramente non credo che possa esistere qualcosa del
genere.
Qualcuno non apprezzerà la tua iniziativa, è vero. Gli
utenti di Internet sono tuttavia non meno di 10 milioni
e probabilmente con il tuo comportamento avrai fatto saltare
i nervi a non più di 3 o 4 milioni di persone: in fin dei
conti si tratta di una minoranza trascurabile.
L'esperienza passata indica che l'autore di uno spam non
si trova a fronteggiare solo la disapprovazione di una minoranza:
moltissimi rispondono per richiedere ulteriori informazioni
o per effettuare ordini al solo scopo di fornire al responsabile
dello spam abbondanza di materiale da leggere. Sfortunatamente
è ben difficile che queste persone onorino i propri ordini
e paghino.
Alcuni ipotizzano che questa "minoranza rumorosa" decida
di inviarti per rappresaglia falsi ordini al solo scopo
di farti perdere tempo. Ma quale potrà essere la rilevanza
numerica di questa gente? Secondo una stima molto generosa
potrebbero rappresentare l'1% di quei 3 o 4 milioni di persone
che si sentiranno urtate dal tuo spam. Non vale la pena
di preoccuparsi per così poco: una percentuale analoga potrebbe
mostrare il proprio disappunto telefonandoti o inviandoti
dei fax, spedendoti dei pacchi pieni di mattoni con affrancatura
insufficiente (e per i quali dovrai anche pagare una multa)
o sottoscrivendo a tuo nome abbonamenti a giornali e riviste.
Ignorali: in fin dei conti sono solo quei 40.000 o poco
più rappresentanti di quella frangia di lunatici ed estremisti
che fanno parte del popolo di Internet. Sono scocciati semplicemente
perché tu stai facendo i soldi e loro no. Pensa quanto sono
stupidi: alla fin fine spendono tempo e denaro per distribuire
ancor più capillarmente il tuo messaggio promozionale. Impara
a ignorarli: questo non è un blando consiglio, ma una realtà
da cui non protrai prescindere.
A questo punto probabilmente dovrai smetterla di rispondere
al telefono, ma conserva i fax in arrivo e attendi con ansia
il postino. Se poi riesci a spedire qualche e-mail, vedrai
che diluvio di messaggi si riverserà sulla tua casella postale
elettronica!
Quando le acque si saranno calmate, minaccia di citare
in giudizio tutti quelli che hanno mostrato di non gradire
la tua iniziativa. Questo instillerà nei loro animi un po'
di timor di Dio: in fin dei conti avrebbero dovuto avere
il buon senso di evitare di realizzare un sistema informatico
così aperto. Se Internet nasce e vive come risultato di
una libera cooperazione, perché questa gente non mette in
atto delle forme di protezione contro gli spam oppure li
proibisce per legge, se non gradisce le campagne promozionali
indiscriminate? Probabilmente il tuo comportamento non ha
infranto alcuna legge, quindi che hanno da lamentarsi? Sono
come quelli che lasciano le chiavi nell'auto e poi si lamentano
se qualcuno gliela ruba. Questa gente non si merita la fortuna
che ha e non si rende conto di quali meravigliose nuove
possibilità di successo la loro Rete offra ai piccoli e
intraprendenti imprenditori come te. Si tratta di un nuovo
meraviglioso miracolo italiano, e tu ne sei l'interprete.
Per meglio dire ne SARAI l'interprete, quando potrai uscire
senza rischio dal tuo bunker e potrai riattaccare la spina
del telefono.
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26. Cara
Emily, che cosa vuol dire fubar?
Si tratta dell'acronimo di Fouled-Up-Beyond-All-Repair:
se vuoi in italiano puoi renderlo con ISSA, cioè Incasinato
Senza Scampo Alcuno. Questo termine ora significa anche
"nullità". Direi che in entrambi i casi si addice bene a
un tipo come te.
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NOTA CONCLUSIVA
Con ogni probabilità non sono molti quelli che
hanno capito il gioco di parole nascosto nel nome della
fittizia autrice di questo Galareteo (neologismo
di CMChierotti). Ai suoi tempi Emily Post fu una delle massime
autorità nel campo del galateo, ruolo che oggi possiamo
probabilmente attribuire a Miss Manners (come dire Signorina
Beimodi) al secolo Judith Martin. Postnews è inoltre il
nome di uno dei primi software Usenet utilizzati per inviare
messaggi alla Rete.
Per il testo originale:
Copyright © 1995-1997 by Brad Templeton
Per la traduzione e la composizione HTML:
Copyright © 1996-1998 by Carlo
Mario Chierotti. |